Foresta Marganai-Oridda Montimannu

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Giardino Linasia

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IL PARCO MONTE LINAS; MARGANAI-ORIDDA; MONTIMANNU

-Come ci si arriva-

Il Parco Monte Linas; Marganai-Oridda; Montimannu è situato nella zona sud occidentale dell’isola. Il massiccio montuoso si estende per circa 22.220 ettari abbracciando i comuni di Domusnovas (per 5.569 ha), di Iglesias (per 2.029 ha), di Fluminimaggiore (per 2.175 ha), di Gonnosfanadiga (per 4.53 ha) e di Villacidro (per 8.394 ha).

La foresta, viene tradizionalmente visitata dai cittadini dei Comuni circonvicini, ed inoltre da escursionisti e da studiosi di tutto il mondo.

Notevoli le possibilità di accesso: dalla parte di Domusnovas vi si può arrivare mediante una strada che si diparte, sulla sinistra, da quella che attraversa la “Grotta di San Giovanni” poco dopo la grotta stessa. Dalla parte di Iglesias, vi si può accedere, sia mediante una pista che parte dall’ingresso della città e porta verso la “vecchia cantoniera Marganai”, oppure dalla SS. 126 Iglesias – Guspini deviando sulla destra verso la frazione di San Benedetto e proseguendo poi per una pista che conduce a “Case Marganai”. Nel Parco invece, si circola prevalentemente a piedi, sia per le cattive condizioni della viabilità, sia in quanto tutte le strade all’interno del complesso, alcune delle quali perfino ricoperte da “asfalto biologico”, sono precluse agli automezzi dei visitatori.

 

 

-Caratteristiche florofaunistiche-

In questa foresta la stratificazione vegetale è sicuramente uniforme; infatti la maggior parte della superficie è coperta da una fitta macchia-foresta nella quale predomina il leccio, la quale viene a diradare nelle zone cacuminali, e da porzioni di sughereta nelle zone basse esposte a Sud.

Per quanto concerne la composizione floristica, troviamo in maniera costante, nella vegetazione naturale, il leccio, la sughera, l’agrifoglio, il terebinto, l’acero minore, le filliree, il perastro, il corbezzolo, il viburno, le eriche, l’edera, lo smilace, il rovo, ma è riscontrata anche la presenza di specie rare ed endemiche: Helichrysum montelinasanus, Iberis integerrima, Mentha requienti, Festuca morisiana, Genista sulcitana, Ameria sulcitana. La foresta è ugualmente ricca di molteplici specie faunistiche di notevole interesse quali: il riccio, la volpe, il cinghiale, il gatto selvatico, l’aquila reale, la poiana, la ghiandaia, il falco pellegrino, il corvo imperiale il gheppio, lo sparviero; sono state rilevate perfino presenze sporadiche del grifone. È inoltre presente la pernice sarda, il rondone alpino. È stato rinvenuto anche qualche esemplare di geotritone sardo e, nelle zone umide, l’euprotto e il rospo smeraldino.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingresso al parco dalla grotta di S. Giovanni

-Organizzazione-

Il centro organizzativo del Parco risulta ubicato presso la palazzina delle Case Marganai ed è costituito da un ufficio con annessa foresteria, l’officina, la fucina. 

A breve distanza della palazzina vi è la base elicotteristica, che funge da punto d’appoggio e di stazionamento per gli elicotteri impegnati nella lotta agli incendi estivi. 

L’attività gestionale è volta a garantire la conservazione, la tutela e la valorizzazione della foresta nel suo complesso mediante attività collaterali in campo turistico. E soprattutto in quest’ottica è stato curato l’allestimento del centro visite, della foresteria e di piccole infrastrutture per migliorare il soggiorno in foresta dei visitatori. La gestione di questi servizi è stata affidata alla Cooperativa “Linasia”, la quale si fa anche carico, con la proposta di pacchetti soggiorno, di accompagnare i visitatori nelle escursioni per i sentieri del Parco, effettuabili anche a cavallo. Sono possibili campi estivi, corsi di formazione, educazione ambientale, campi di studio e ricerche.  

 

 

-Il giardino Linasia-

Il progetto del Giardino Linasia è stato elaborato dal Servizio Amministrazione dell'Azienda Foreste Demaniali di Cagliari alla fine del 1989.

Si è ritenuto, infatti, fosse utile ed importante valorizzare e far conoscere il patrimonio naturalistico del Marganai, in particolare quello floristico, con la realizzazione di un giardino botanico, che raccogliesse e rappresentasse le tipiche associazioni geo-floristiche del massiccio Linas-Marganai con l’obiettivo di ricostruire, quanto più possibile fedelmente, gli ambienti fisici e le associazioni fitosociologiche. Il giardino, nato con scopi scientifici, didattidi ed educativi, fu denominato Linasia, dal nome della montagna che caratterizza il complesso montuoso. La realizzazione del Giardino consentiva di utilizzare, in modo ottimale, un vasto tratto, di circa 9.000 mq, prospiciente l’area dei fabbricati di servizio, nonché di raccordare il giardino con la palazzina che è adibita a Museo Naturalistico didattico ed espone reperti archeologici. L’area si trova a 700 m s.l.m. ed ha un esposizione nord nord- ovest.