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Le origini di
Villamassargia, un tempo borgo fortificato, risalgono al Medioevo anche se già in passato è stata localizzata la frequenza di popoli
nuragici e romani.
Nato dall'evoluzione di una precedente fattoria, diventò un centro di
importanza strategica nei riguardi del movimento viario tra il
Campidano e la città di Iglesias.
Intorno all'
anno 1000 conobbe il suo massimo splendore quando rappresentava il centro agricolo più importante del
Sulcis grazie alla fertilità dei terreni circostanti il fiume
Cixerri.
Fu dotato di
una cinta muraria e sulla cima di un colle vulcanico venne eretto il
Castello di Gioiosa Guardia, a protezione della zona.
Nel 1289
Villamassargia, con tutto il suo patrimonio, passò in mano ai
Pisani.
Nel 1300
rappresentava il centro più popoloso del Sulcis con numerosi paesi
sotto la sua giurisdizione.
Fino al 1324
fece parte del Giudicato di Cagliari. Nel
1325 il borgo ed il suo castello vennero
conquistati dai Catalano-Aragonesi.
Nel 1431 il castello venne ceduto dalla corona aragonese
all' allora governatore di Cagliari Luigi d'Aragall.
Risalente al periodo pisano-aragonese è la
bellissima chiesa dedicata a Nostra Signora del Pilar realizzata da Arzocco di
Garna.
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